Lettera aperta sul tunnel Tav a Firenze

Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale

Martedì 22 maggio 2012 si è svolto in Palazzo Vecchio, a Firenze, l’incontro internazionale sulla politicaeuropea dei trasporti, i corridoi infrastrutturali, le distorsioni della governance, organizzato dal Comitato Notunneltav di Firenze e ospitato dalla lista Perunaltracittà. Si è discusso del caso Firenze nell’anomalia delle reti ferroviarie europee, delle “grandi opere inutili” che diventano motore del debito pubblico e della crisi europea, delle conseguenze sociali della distruzione dei territori.

Hanno parlato Alberto Asor Rosa, presidente Rete dei Comitati per la difesa del Territorio, Winfried Wolfcoordinatore “Bündnis Bahn für Alle”, Berlino, Alberto Ziparocoordinatore della ricerca sugli impatti del sottoattraversamento TAV di Firenze, Heiner Monheimesperto di politica dei trasporti, Bonn, Giorgio Pizziolocoordinatore del progetto alternativo del Passante ferroviario di Firenze.

Nella mattinata erano state presentate nel corso di una conferenza stampa le lettere aperte al Presidente del Consiglio Mario Monti e agli amministratori toscani che alleghiamo qui sotto:

lettera alle istituzioni toscane

lettera al presidente Monti

Questa volta i giornali ne hanno parlato, come si vede dalla rassegna stampa:  forse perché c’erano i tedeschi? Se ne sono accorti anche a Controradio, che ha dedicato una trasmissione al tunnel Tav.

Stampa blindata

Nelle nostre News dei Comitati pubblichiamo spesso dei “comunicati stampa” che poi sulla stampa non vengono pubblicati affatto. In particolare in queste ultime settimane ne segnaliamo alcuni che hanno molta rilevanza:

  • quelli relativi alle terre di scavo del tunnel Tav sotto Firenze (TAV E TERRE DI SCAVO, di venerdì 18 maggio, e FERMARE IMMEDIATAMENTE I LAVORI, di venerdì 11 maggio),
  • nonché quelli relativi all’approvazione della Legge Regionale 145/2012 che doveva bloccare l’edificazione nelle zone a pericolosità idraulica molto elevata, negli alvei dei corsi d’acqua, nelle golene. Le deroghe introdotte in Consiglio Regionale hanno fra l’altro lo scopo di “agevolare” la realizzazione dell’inceneritore di Selvapiana, nell’area golenale della Sieve (Comunicato diffuso giovedì 17 scorso da Associazione Valdisieve e Associazione Vivere in Valdisieve).

Riportiamo di seguito un commento del Comitato NOTUNNELTAV Firenze:

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Verso un nuovo piano paesaggistico regionale

La presentazione il 3 maggio 2012, nel salone di Santa Apollonia a Firenze, con la partecipazione di Comitati e Associazioni.

Il lavoro di revisione del piano paesaggistico della Regione Toscana è stato oggetto di una presentazione pubblica a Firenze, alla quale erano invitati Comitati e Associazioni, compresala Rete. L’assessore all’urbanistica e al territorio, Anna Marson, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla revisione del piano paesaggistico vigente, quello che era stato adottato all’interno del PIT (piano di indirizzo territoriale) nel giugno del 2009, al tempo di Riccardo Conti, e sul qualela Reteaveva presentato a suo tempo un’ampia e documentata serie di osservazioni a firma di Paolo Baldeschi, Claudio Greppi e Paola Jervis. Quella bozza di piano era poi rimasta allo stato di adozione e oggi una radicale integrazione è stata affidata al CIST (Centro interuniversitario di scienze del territorio) che ha attivato un congruo numero di borse di studio per giovani ricercatori delle diverse discipline interessate, sotto il coordinamento di Paolo Baldeschi. Tra le novità dell’integrazione paesaggistica del PIT – definita dal garante regionale per la comunicazione “innanzitutto grande operazione culturale e strumento di governo del territorio” – merita sottolineare la costruzione di un adeguato quadro conoscitivo, con relativa cartografia (assente nel piano vigente), nonché la redazione grafica degli obbiettivi di qualità e della disciplina che affiancherà la normativa testuale. Leggi tutto

Soggetto politico nuovo e beni comuni

Il sito della Rete ha ospitato l’articolo di Alberto Asor Rosa del 26 aprile che discuteva criticamente il “Manifesto per un soggetto politico nuovo”,  presentato al Mandela Forum di Firenze il 28 aprile.

Il “Manifesto” è consultabile su: http://www.soggettopoliticonuovo.it/, insieme alla discussione sul nuovo soggetto che evidentemente continua oltre l’intervento di Asor Rosa e in convegno fiorentino. Segnaliamo in particolare l’intervento di Guido Viale, su Il Manifesto del 12 maggio, che compare nella nostra Rassegna Stampa. Leggi tutto